Mostra Fotografica : Metamorfosi

Il progetto nasce dalla collaborazione con” La via delle Scienze” e si propone di indagare cambiamenti, trasformazioni, mutazioni colte attraverso lo strumento fotografico. 

Abbiamo riflettuto su vari aspetti: sull’identità personale, sulla condizione umana e sulla sua fragilità, sui mutamenti che avvengono anche in natura e che consentono la rigenerazione, oggetti che cambiano funzione e diventano altro grazie alla fantasia e alla capacità di immaginare.

Le Metamorfosi riguardano trasformazioni più o meno visibili dall’esterno e avvengono continuamente: invecchiamento, decadimento, corpi che cambiano nel tempo e in circostanze particolari.

Ancora una volta socie e soci di Fotoricerca si sono misurate/i con un tema impegnativo e creativamente stimolante.

Le fotografie della Mostra Metamorfosi

Meri Cecchetto:

Ero consapevole, ma non ero preparata.
Poi il dolore che colpisce, spezza, lascia senza fiato, senza luce.
Chiedere aiuto è stato il primo passo.
Le cicatrici raccontano la nostra storia e ci rendono ciò che siamo.

Con il prezioso aiuto di Raffaella Bolla e Cinzia Burtini

L’elaborazione del lutto

Luca Artusi

Scendiamo per non salire più così anche i limoni prima gialli divengono scuri
raggrinzite minuscole entità a ricordarci che il tempo passa e loro non ritornano.

Limoni

Cinzia Burtini

La metamorfosi della mente.

Alzheimer

Marisa Crestani

Tutta la vita è cambiamento, in alcuni periodo lento, impercettibile, in altri
tumultuoso, affascinante, doloroso eincredibile come solo l’adolescenza sa essere. Durante questo periodo c’è in ognuno di noi un cambiamento fisico e psichico, non siamo più i bambini di prima e non siamo ancora gli adulti che diventeremo.Siamo nella metamorfosi della vita.

Adolescenza

Elisa Andriano

No Exit

Roberto Preto

Il cambiamento in natura non fa rumore.
Avvienelentamente, respiro alla volta,
sfumatura un dopo sfumatura.

Metamorfosi silenziosa

Stefano Ignesti

Quantico indaga il punto in cui lo sguardo non è più un atto neutro:
osservatore e opera d’arte entrano in uno stato di coesistenza instabile, si influenzano, si fondono, si dissolvono e si ricompongono in forme nuove. Ciò che resta è un campo di
possibilità; la dissoluzione diventa un nuovo inizio.
Ascolto Consigliato: Morton Feldman – Rothko
Chapel (1971) — coro, viola, percussioni, celesta.

Quantico

Claudio Crestani

La metamorfosi del melograno

Paolo Zenere

Interazioni ,la vita

Roberta Zordan e Gianpietro Bevilacqua

La metamorfosi di forme e colori.

Iridescenze

Dorina Tiso

La corrosione del tempo, la fragilità nella natura e, nel contempo, il
significato profondo che si può intravvedere nel suo essere metamorfosi.
Foto 1 – Il corrodere del tempo
Foto 2 – Presenza indefinita
Foto 3 – Un’ombra di solitudine
Foto 4 – La natura si rigenera in fenice

Impermanenza

Claudio Leonardi

Metamorfosi luminose

Elena Marangon

Il sogno della farfalla

Anna Chiara Perardi

Fn = Fn-1 + Fn-2